Castello di Gioia del Colle

         

Eretto intorno al 1100 da normanno Riccardo Siniscalco, fratello del più noto Roberto il Guiscardo, il Castello di Gioia del Colle fu modificato da Ruggero II e subì un notevole ampliamento ad opera di Federico II verso il 1230.
Nei periodi storici successivi, come per altri castelli della Puglia, sono intervenuti gli Angioini e gli Aragonesi nel rifacimento parziale della fortificazione.
Il Castello, costruito in pietra calcarea e carparo rosso, dalla pianta quadrangolare con gli angoli rivolti ai quattro punti cardinali, ha un cortile interno e due torri quadrilatere simili tra loro, ma costruite in epoche diverse, chiamate rispettivamente "Torre De Rossi" e "Torre Imperatrice". Le cortine e le torri presentano all'esterno bugne a bauletto.
Federico II volle che questo castello, oltre a scopi difensivi, fosse adibito a dimora regale; infatti ivi visse Bianca Lancia, sua amante e madre di Manfredi.
Il castello, situato nel centro abitato di Gioia, ora è adibito a biblioteca comunale e Museo Archeologico Nazionale; all'interno è possibile visitare la famosa Sala del Trono, fantasiosa ricostruzione del 1909.

 

Apertura al pubblico: Tutti i giorni esclusi il primo e l'ultimo lunedì del mese
Orario: 09.00 - 13.30 / 16.00 - 19.30
Tel/fax: 080.3481305